giovedì, novembre 17, 2011

Giuliana aspetta

Con la nascita di Carbonia nel 1937 arrivarono dalla penisola dirigenti, ingegneri in grado di governare e far lavorare le miniere di carbone di quell'area del Sulcis molto povera. Con gli ingegnere arrivarono le mogli e le famiglie al seguito. Magari una vita di agi in un luogo avaro di mondanità. Giuliana, nel ritratto, è moglie di un ingegnere idraulico. Arrivano da Brescia e l'entusiasmo di lui va di pari passo alla noia di lei. Giuliana si lava continuamente quasi avesse timore di rimanere macchiata per sempre di quel nero vischioso della polvere di carbone. Si lava e si trucca, si trucca e aspetta. Nel mentre il volto si fa sempre più duro e spigoloso. Come un pezzo di carbone. Carbone fossile.
Otto Gabos
Giuliana aspetta
matita, pastelli o olio e fx, su carta leggera
13 X 21, anno 2010



mercoledì, novembre 16, 2011

Respiro

Qualche mese fa ho saputo che l'amministrazione di Cagliari avrebbe dato ordine di abbattere e rimuovere i baretti della spiaggia del Poetto (la spiaggia cittadina, un tempo lunghissima e dalla sabbia bianchissima). Le ruspe ora sono già al lavoro e si prevede una ristrutturazione di tutta l'area con la speranza di renderla il fiore all'occhiello della città. anni fa era successa una cosa analoga con i casotti. I casotti erano costruzioni in legno, dipinto con colori vivaci adibiti a spogliatoio ma che diventavano anche delle piccole casette sul mare. Casette minuscole, senza servizi igienici. un giorno arrivarono le ruspe e li rasero al suolo tutti. lo scenario del Poetto cambiò per sempre. in peggio direi e non solo da inguaribile nostalgico quale sono. la storia che si ripete mi ha fatto venire voglia di ripercorrere quegli ultimi mesi con i casotti. siamo nella prima metà degli anni ottanta, che non erano ancora da bere, né lo sono mai stati in una città come Cagliari. Erano piuttosto anni di risveglio, il mio e quello di altri che vivevano per la musica senz'altro.  ho iniziato a disegnare questa sequenza, a biro su carta da stampante, un disegno muscolare ma di getto. C'è anche il titolo, provvisorio ma c'è. Respiro forte. è un progetto, uno dei tanti nel cassetto, che attende solo la possibilità concreta e seria di farsi libro.

martedì, novembre 15, 2011

F. sul divano con borsa gialla e scarpe nuove (rosse)

Continuo con altri ritratti di donne. Una serie di immagini di donne sedute. In posa, stanche, morbide, annoiate, occupate, assorte, distratte, erotiche, sciatte. Donne in uno spazio intimo e privato. Questione di un attimo, magari anche Prezioso. Qui c'è F., una ragazza algida, distaccata, quasi diafana nella sua eleganza minimalista. Lei le scarpe le indossa. Ha qualche dubbio sulla moda del plateau; perché comunque lo si voglia stravolgere rimane sempre la suola a zeppa della mamma quand'era giovane.
Otto Gabos
F. sul divano con borsa gialla e scarpe nuove (rosse)
cm. 45 X 33, china  ed ecoline su cartoncino da 220 gr.

lunedì, novembre 14, 2011

La prima Some Girls

Questo di oggi è il primo ritratto in assoluto della serie Some Girls. Fa parte del blocco ritrovato e, a andando a ritroso con la memoria, risale all'ultimo scorcio del 1986 e alla prima parte dell'87. Come tutti gli altri della serie che presenterò su Radioherzberg si tratta di un disegno fatto su carta leggerissima e inchiostrato a pennello. Il formato è piccolo, un A5. Per l'occasione l'ho ripresentato con qualche modifica grafica ma non escludo di postarne altri della serie nella versione nuda e cruda senza grossi aggiustamenti. Some Girls è una collezione di volti di ragazze e di donne. A distanza di tanti anni non mi ricordo più se e quanti fossero frutto di fantasia o di osservazione sul campo. Di sicuro non sono pinup classiche secondo gli standard del fumetto glamour, sono persone normali, infatti andavo alla ricerca della persona carina che raccontasse qualcosa, più o meno persone che puoi incontrare a lavoro, in un supermercato, in metro, autobus. Persone con cui fare amicizia e in certi casi magari anche innamorarti.

sabato, novembre 12, 2011

Some Girls 2

La ragazza immagine odierna di Some Girls. Anche questo disegno è recentissimo, giusto qualche giorno fa. Ho usato per inchiostrare un pennello da tempera piatto, abbastanza inusuale per la china ma che mi consentiva la stesura a pettine, piuttosto materica.

venerdì, novembre 11, 2011

Poldo com'era

Questo è uno dei primi studi per Poldo, il protagonista di Arrivano gli Gnummo Boys. Pensavo di continuare con una tecnica che seguiva Banana Football Club con la variante del segno a matita invece dell'uso della china. Rimaneva l'acquerello e la bicromia porpora, color gnummospalma. In seguito ho deciso per una svolta più pop con bianco e nero steso a pennello e grigi piatti a sostegno. un recupero rinnovato e aggiornato di una tecnica che ho praticato a lungo.


giovedì, novembre 10, 2011

il blocco ritrovato

Questo disegno fa parte dello stesso blocco che raccoglie la collezione di Some Girls. Risale alla seconda parte del 1986 quando ormai mi ero trasferito a Bologna da quasi un anno. Avevo frequentato l'ormai mitica scuola di fumetto Zio Feininger e qua e là nel blocco se ne vedono tracce. C'è qualche disegno della Ghermandi, un mio disegnino inchiostrato da Ottavio Gibertini. Il blocco poi era scomparso. Mi ricordavo di qualche disegno ma ero convinto fosse tornato a Cagliari durante qualche trasloco. Questa convinzione è durata anni, fino a una serata di fine luglio quando a casa di Massimo Semerano è ritornato alla luce. Era finito in cantina, nella sua cantina, forse durante il periodo in cui ho vissuto a casa sua. è rimasto in cantina quasi quindici anni e della cantina ha l'aroma. Di polvere e muffa come le cose vecchie o antiche. Il disegno è fatto a pastello, i derwent che richiedono un approccio decisamente muscolare. non mi ricordo perché l'ho disegnato e chi è il personaggio. E la cosa che mi turba è che sono quasi sicuro di averlo disegnato con la mano destra. L'altra mano.

Some Girls 01

Some Girls era un disco dei Rolling Stones di parecchi anni fa. Da poco ho ritrovato un mio blocco da schizzi risalente alla seconda metà degli anni ottanta. Conteneva una serie di volti di ragazze per lo più inchiostrati a  pennello. Tutti i disegni erano accorpati in un'unica etichetta che era appunto Some Girls. Sto pensando se postarli o meno su questo blog. Nel mentre mi è tornata la voglia di disegnare altre ragazze, così ho ripristinato il progetto Some Girls e questa che vedete è la prima ragazza della nuova serie. Forse sarà un personaggio di un altro libro, per ora è la pinup di oggi. Magari se qualcuno vuole scrivere delle storie per ogni ritratto potrebbe anche venire fuori un racconto interessante.

sabato, ottobre 29, 2011

13 disegni di Otto Gabos al Bistro 18 di Bologna


Una mia piccola mostra di disegni quasi tutti inediti, tutti comunque con un pezzo di storia dietro. 13 disegni che espongo al Bistro18 (via Clavature 18/b Bologna tel.051 273014. Aperto dalle 9,00 alle 24) che è un bel posto in pieno centro. Si mangia e si beve bene.
venerdì 4 novembre alle 17 ci sarà l'inaugurazione ufficiale anche se i disegni sono già in mostra. Come sempre vi aspetto.

mercoledì, ottobre 19, 2011

Barramundi Lab


Stiamo arrivando.

venerdì, giugno 10, 2011

Gabos alla Montagna in Giallo



La montagna in giallo. dal 10 al 12 giungo a Castiglione de' Pepoli (BO). Fumetti, incontri sul giallo, mostra e comics da collezione. Io ci sarò. E ci saranno anche le tavole di Sarti Antonio, come cavare un ragno dal buco, scritto da Loriano Macchiavelli, ormai un classico della narrativa illustrata.

mercoledì, maggio 25, 2011

Primo reading con gli Gnummo Boys



Giovedì 26 maggio ore 20.45 al Cassero di Porta Saragozza a Bologna Otto Gabos racconta "Arrivano gli Gnummo Boys"
In occasione dell'uscita del mio nuovo romanzo leggo e racconto alcuni brani all'interno di una bella serata a sorpresa della rassegna teatrale Volo sulla città- Angeli sui tetti".

la storia:
Poldo fa la prima media, è un po' grassottello e i suoi genitori sono ex figli dei fiori e non gli permettono di vedere la tv, né di mangiare ''schifezze'' confezionate. Trascorre il suo tempo con il suo amico Ignazio. Un giorno, vicino al palazzone in cui abita, sorge un nuovo stabilimento della Gnummospalma, un prodotto alimentare rivoluzionario un po' crema di cioccolato e un po' marmellata. La Gnummospalma è irresistibilmente buona. Da quel momento Poldo diventa la vittima dei terribili scherzi dei bulli del quartiere. Dopo una sortita notturna nella fabbrica della Gnummospalma alla ricerca delle rutilanti tute usate per gli spot, Poldo, Ignazio e due loro nuove amiche, Cosetta e Danielona, scoprono che gli Gnummo Boys sono un piccolo ingranaggio di un perfido disegno planetario. La nuova Gnummospalma, infatti, è un esperimento per creare assuefazione totale. Attraverso di lei ''qualcuno'' vuole rendere la gente ubbidiente e schiava!!! Cosa fare?

link Giunti con notizie sugli Gnummo Boys:
http://www.giuntistore.it/customer/product.php?productid=14774&cat=94

link con tutte le informazioni della rassegna "volo sulla città - angeli sui tetti"
http://www.angeliallefermate.it/2011/05/03/volo-sulla-citta-angeli-sui-tetti-dal-5-maggio-al-9-giugno

ti aspetto!
grazie
Otto Gabos aka Mario Rivelli aka Mariotto

Una bambina intelligente



Un disegno per un progetto non andato in porto. Succede. Succede anche più spesso in questi tempi. Però il disegno mi piace ancora parecchio. Ho usato diverse tecniche e ripreso in mano addirittura i pastelli a cera. La bambina è intelligente e magari questa volta succede che qualcuno la vorrà per un altro progetto, un'altra storia e allora eccola qui sul blog di Otto Gabos.

mercoledì, maggio 18, 2011

Ecco il libro degli Gnummo Boys!





Oggi mi è arrivata una copia di Arrivano gli Gnummo Boys. Dalla settimana prossima inizio a portarlo nelle scuole e in pubblico. Farò delle letture di brani scelti, racconterò un po' la storia. Chi fosse interessato a incontri, presentazioni, letture può contattarmi.
Sono molto contento del libro, il mio primo cartonato per ragazzi, il primo firmato con i miei due nomi insieme.
Vedere che un romanzo fatto di idee, parole, disegni, file e stampate provvisorie prende finalmente forma e diventi un vero libro per giunta cartonato mi emoziona ancora. Così mi sono pure messo gli occhiali da sole di mia moglie che sono belli grandi e coprono gli occhi.

credits:
Mario Rivelli e Otto Gabos: Arrivano gli Gnummo Boys, Giunti Junior, Firenze 2011, Euro 14,90

venerdì, maggio 13, 2011

Anni Trenta a Carbonia



Ho ripreso il pennino, uno di quelli americani molto classici, poi china diluita un po' di ecoline su carta casuale, da fotocopie riciclata. per entrare in confidenza con un'altra epoca della mia terra d'origine. questo Sulcis minerario e austero. Poverissimo adesso com'era poverissimo allora negli anni trenta quando in tempi brevissimi il regime tirò su dal niente la città di Carbonia destinata a diventare in breve tempo la terza città della Sardegna. Una città artificiale con un nome che evoca mondi fantastici. Minatori sardi, veneti, istriani. Un luogo di confine per gente di confine. Un luogo perfetto per iniziare una nuova storia.

martedì, maggio 10, 2011

Sotto la pioggia battente di Napoli




Sabato 30 aprile al Comicon di Napoli pioveva a dirotto. Tutta la giornata sotto la pioggia battente. Mi hanno prestato dei fogli da schizzo della canson e li ho voluti provare. L'effetto è molto interessante e mi ricorda un po' la carta da spolvero usata per la Giustizia e per il Ragno. Ho aggiunto anche un po' d'acquerello. Li ho poi messi ad asciugare e il valido Gianluca, master dello stand Black Velvet, a mia insaputa ha messo pure in esposizione la dama con cappello. Ci sono state alcune persone che l'avrebbero voluto acquistare, tra cui una graziosa signorina che ha anche insistito. Il guaio è che non ho mai venduto i miei disegni e al momento non saprei nemmeno a quanto venderli. Forse dovrei entrare nella condizione mentale di mettermi a realizzare dei diseggni fatti apposta per mostra e vendite. Forse. Aiutatemi voi che sapete sempre tutto!

lunedì, maggio 09, 2011

Giustizia Tour a Bologna



Cacucci e Gabos ancora dal vivo. Instancabili. Mercoledì 11 maggio siamo di nuovo a Bologna al Vanilla&Comics alle 19 per parlare di questo romanzo scomodo, ormai quasi maledetto forse perché straordinariamente attuale.

giovedì, aprile 21, 2011

La lavagnetta degli appunti segreti 02



Prove prove e ancora prove. Una settimana che ci pensavo e oggi ho iniziato a passare all'azione. prove a pennello con un po' pennino e poi ecoline e gessetto bianco. cerco la fluidità del segno. Vario di continuo la pressione del segno e poi uso la superficie semiruvida di un cartoncino canson grigio. l'evoluzione naturale di un anno di matita feroce. meno rabbia, più gioco. magari sarà ancora un noir italiano, magari di altri tempi, per ora sono solo prove.

lunedì, aprile 04, 2011

Very british mood



Marc ha scoperto un'inedita vena autunnale, molto british. Forse è l'inizio di un racconto o forse solo un bel momento disegnato.

sabato, aprile 02, 2011

Le ricette di Otto Gabos: Risotto al topinambour



Oggi che è sabato Otto Gabos si dedica alla cucina. Mi piace fare i risotti. Mi rilassa e mi dà soddisfazione e nel frattempo penso.
Avevo visto più volte sugli scaffali di certi supermercati il topinambour. Mi aveva colpito a partire dal nome, decisamente buffo che poteva essere quello di un topo spadaccino. anche l'aspetto non era da meno, a metà strada tra una patata, lo zenzero e il gingko biloba. Ho scoperto che in Italia vine coltivato in Piemonte e ha un gusto che ricorda sia il carciofo (molto) che i funghi (molto meno). l'ingrediente ideale per fare da base per un buon risotto. E così ho fatto.
ecco la ricetta:
Risotto al topinambour
dosei per 4 persone
300 gr. di riso carnaroli
250 gr. di topinambour
1 spicchio d'aglio
1 scalogno
1 cucchiaio di olio di oliva extra vergine
1 noce di burro
1 litro di brodo (è inutile che me a racconti con il brodo da bollito, ho sempre fretta e uso il dado)
1/2 bicchiere di vino bianco secco e fermo (pinot bianco va benissimo)
parmigiano grattato a piacere.

sbucciate e e tagliate a dadini il topinambour. sciacquatelo in acqua corrente.
mondate e tagliate aglio e scalogno. L'aglio a pezzi grandi così è più facile individuarlo e toglierlo.
soffriggete in una pentola antiaderente con olio.
preparate il brodo.
unite al soffritto il topinambour e fate rosolare rimestando spesso.
unite un mestolo di brodo, anche due e fate cuocere finché il composto non diventa morbido e omogeneo.
aggiungete il riso, fatelo tostare con il resto e poi sfumate con il vino.
quando il vino è evaporato aggiungete il brodo per gradi.
come in tutti i risotti mescolate e aggiungete il brodo, mescolate e aggiungete il brodo.
il carnaroli è di cottura davvero lenta quindi armatevi di pazienza e girate, girate.
quando finalmente il riso è in dirittura d'arrivo innevatelo con il parmigiano.
spegnete e lasciatelo mantecare con il burro aggiunto all'ultimo momento. buono lo stesso ma meno dannoso.
servite in tavola accompagnato da un buon Dolcetto d'Alba.
Buon appetito dal vostro Chef Gabos!