venerdì, luglio 04, 2008

musica di questo secolo e anche dell'altro


Ogni tanto succede qualcosa di bello. per esempio ieri mattina presto quando al giornale radio ho sentito della liberazione di Ingrid Betancourt. una di quelle notizie senza speranza. non faccio commenti. la gioia è utta sua. a noi non ci resta che il riflesso, la partecipazione. Una grande ammirazione. Che bello.
Ieri mi sono alzato prestissimo. forse prima delle 6. al massimo alle 6. avevo dimenticato la radio accesa e una canzone dei Cousteau si è messa in mezzo a un sogno non meglio identificato. I Cousteau mi hanno tenuto compagnia qualche estate fa, quando avevo deciso di tornare a vivere a Bologna dopo una brevissima parentesi romana.
Di quell'estate arrivata presto mi ricordo l'ultimo viaggio in autostop. con il mio amico Muflo com'è sempre stato. Siamo andati a casa sua a Berlino. Abbiamo festeggiato lì il mio compleanno. l'ultimo da trentenne. fare autostop alla soglia dei quarant'anni. per me una goliardata, per lui missione, scienza, routine. Quando ci hanno caricato dei professionisti con mercedes e giacca appesa in gruccia su sedile posteriore ci hanno anche chiesto come si era rotta la nostra macchina. Davano per scontato che un pelato ( il Muflo) e un canuto ( io) andassero per forza in autostrada con la macchina.
Arrivare di giorno in una città è la cosa più bella. La luce la illumina e la svela. Non hai paura e ti senti pronto a immergerti nel flusso.

Adesso mi metto a disegnare. Fa già caldo e non mi piace. ripasso a china e poi stendo l'acquerello. poi scansiono e invio con qualche nota di commento. e poi avanti di nuovo.
Ho molta musica da ascoltare. l'amico Michele mi ha gentilmente fornito dell'ottimo materiale d'annata: Yellow Magic Orchestra, Yuchihiro Takahashi tra gli altri. Che volete questo è un periodo all'insegna della nostaglia acuta. Nell'altro post i Cure, oggi i giapponesi dei primi anni Ottanta e qualche mese fa ho adidirittura comprato il nuovo cd di Siouxsie senza i Banshees.

Fortuna che qualche settimana faproprio sotto casa al Parco di Villa Mazzacorati ero tra i pochi privilegiati ad avere assistito al bel concerto di Costa Music. lui, Joseph Costa viene da Chicago e passa l'estate in Sicilia dai suoi parenti italiani. un bel concerto discreto, a tratti intimista. ogni tanto un rimando a david Sylvian, ma giusto un po'. Per la cronaca il cd che s'intitola Lighter Subjects è del 2007. Roba di questo secolo.

3 commenti:

sergio ponchione ha detto...

We're all nostalgia slaves... qualche giorno fa ho scaricato Falco 3, che fu la mia prima musicassetta rock comprata a 10/11 anni, con Rock Me Amadeus sentito all'epoca fino alla nausea. Un disco oggi assolutamente dispensabile come già allora, ma non riesco a smetter di risentirlo, sentendomi strano a ogni ascolto.

Consueti e folli ripescaggi musicali estivi, che assecondo ogni anno con cura.

Anonimo ha detto...

ciao Otto! Il 9 agosto parto per Praga .... Ci sei stato? che mi consigli di vedere? baci, Ebe

ottogabos ha detto...

ciao ebe,
praa è bellissima. almeno lo era qualche anno fa quando ci sono stato. per i meiei gusti perosnali l'avrei anche rpeferita quand'era rotta, più o meno com'era berlino dopo la caduta del muro. con le tracce della dittatura evidenti con i bei palazzi barocchi e liberty offuscati dal grigio. ma la mia è solo una passione estetica e malata per le rovine. ora è sfavillante. basta camminare e guardarsi intorno. un grande artista su tutti: mucha. se adori il liberty, praga è casa tua.
buon viaggio!
agenzia turistica Gabos Travel