lunedì, novembre 06, 2006

un'altra Lucca

Un’altra Lucca
Vivere Lucca comics in centro città è molto meglio, a tratti defaticante rispetto ala bolgia tra gli stand. E soprattutto non ti sporchi le scarpe con la ghiaia e la polvere che flagellavano il piazzale che conteneva le tensostrutture. Ieri ho letto sulle prime pagine dei giornali che si era superata la quota 63.000 utenze. Con la giornata di ieri saremo arrivati a 70.000 almeno. Lo stande della Black Velvet dotato di un comodo e pratico appendiabiti ha fatto un salto di qualità. Non solo estetico ma di concezione. C’era un buon numero di autori che a turno o in batteria dialogava con i lettori, faceva le dediche. Semerano, Corona, Bacilieri, Baronciani, Francesco Mattioli, Genovese, Catacchio, Bernardi, più graditi ospiti di passaggio.Vendita e contatto con i lettori è forse l’aspetto principale di Lucca. Certo in mezzo ci sono riunioni incontri pubblici e segreti, ma alla fine quello che conta è stare in mezzo.
Il momento in cui mi sono più sentito in mezzo è stato lo show case del pomeriggio. Non sapevo quanto doveva durare e ho finito che c’era buio da un pezzo. Disegnavo e parlavo davanti al pubblico. Ho raccontato un po’ del Viaggiatore, dei suoi personaggi, di com’è nata l’idea e poi imbeccato da moderatore (anche se non c’era niente da moderare) ho svelato anche gli attrezzi del mestiere. Il tutto in un clima davvero molto piacevole e rilassante. Prima di me c’era lo show del cast fumetto di XL. Più che un incontro sul fumetto sembrava autentico cabaret. Un’ulteriore conferma a quanto vado dicendo da qualche tempo, ossia che nelle apparizioni pubbliche, si deve andare oltre alla semplice presentazione del libro, con domande del moderatore e domande (quasi sempre poche) del pubblico.
Come sempre c’erano molte novità spesso libri belli, certi molto belli. Il mio contributo l’ho dato con la partecipazione all’antologia di Fantomas di Alta fedeltà e al ventottesimo numero di Mondo Naif, che poi è anche l’ultimo, almeno di questa sua incarnazione. Mi sembra forse il numero più bello, quello di sicuro più naif e spontaneo. Con il dietro le quinte degli autori, le loro confessioni, gli schizzi, i nuovi progetti, tavole inedite e poi scritti di altri su Mondo Naif, ricordi, pareri, accenni critici. Su tutti i pezzi di Giovanni Mattioli (ma perché diamine non ti rimetti a scrivere?) e di Luigi Bernardi. Parole davvero toccanti. Io ho contribuito con qualche pagina realizzata per l’occasione. Sembrano punti, sembrano pagine di diario (che non c’è). Sono un po’ con lo stesso stile usato per Fantomas. Ditemi voi cosa ne pensate. Per me è un atteggiamento, un approccio liberatorio.
Quando finisce qualcosa ti rimane un po’ di tristezza. Con un film riavvolgi il nastro o fai il rewind con la vita ti metti a lavorare con i ricordi. Ti costruisci il tuo tempietto museale da frequentare nei momenti di ubbia e di sconforto.
Poi di notte dopo avere sbaraccato tutti all’autogrill di Santerno. Mentre si adddentava un panino Fattoria, Camogli o Rustichella c’era ancora la forze soprattuto la curiosità di dare un’occhiata all’edicola. Io ho comprato addirittura un libro scovato nella cesta delle offerte. Forse è in questo finale di partita in questo riflesso condizionato che è racchiusa parte dell’essenza di essere autore.

5 commenti:

InRosa ha detto...

già!ultime parole...sacrosante :)

Cinicus ha detto...

Ciao Otto, spiacente che tra casini vari non c'è stato il tempo di scambiare due parole con calma...
Cmq sto leggendo il Viaggiatore...
Un'opera più matura, meditativa, rispetto alle precedenti...
Ti dirò di più alla fine di una seconda lettura.

smoky man ha detto...

ciao caro ;)
entro la sett. ti giro i tuoi pirati...
bella Lucca non si può dire altro, no?

un abbraccio casteddaio (pensando anche a quella sbentiata di Vanna ;))

fumosi baci, my friend
C U soon

e fai un salto sul mio blog, a giorni posto commenti assortiti

Il Glifo ha detto...

Salve Mister Gabos.
Il mio incontro con te a Lucca è stato uno dei più piacevoli.
E lo sketch che hai realizzato per me uno di quello che ho gradito di più.
Abbiamo parlato della Calabria e della mia ragazza che Napoli ha fatto la fila per me, per avere un tuo Sketch.
Ti ricordi?
Fai un salto sul mio Blog...presto ci sarà un Post su di te e sul tuo Sketch.
Nel frattempo nel Blog trovi il LInk per la mia galleria ( Galleria Il Glifo) nella quale i tuoi Sketch sono custoditi con cura....
Grazie ancora e alla prossima Fiera
Ciao
Il Glifo
Ps: Si vede che non pago le tasse sulla parola Sketch?

Otto Gabos ha detto...

in effetti quest'anno Lucca Comics è stata piacevole. la posizione dentro le mura ha giovato a tutti. era più rilassante e quando non ne potevi più uscivi a fare 4 passi godendo di un bellissimo scenario architettonico. per un po' niente fiere ma tanti incontri e presentazioni. per chi ne avesse volgia mi può trovare giovedì 23 novembre alla feltrinelli di padova alle ore 18.30.